Insite kick off meeting

- 8 aprile, 2011 9:10 pm

Bentornato blog! Era molto tempo che non scrivevo sul vecchio Cash Cow, cannibalizzato da Twitter e da altri strumenti di condivisione delle informazioni. Torno ad aggiornare il mio blog per raccontarvi di questi giorni spesi a Venezia in occasione del kick off del progetto Insite, progetto nato da David Avra Lane e Sander van der Leeuw. Stando a quanto riportato dalla dichiarazione di intenti, lo scopo di Insite è:

[…] The results the project aims for are novel solutions to this more broadly constructed ICT problem that is at the core of societies’ abilities to solve problems of all sizes through innovation. To understand the processes behind innovation and their emergent effects we will work from a complex systems approach. We emphasize the need to understand the cascades that result when one new thing leads to another, when things are put to new original unintended uses, when things give rise to new problems. This is what we must characterize and understand in order to understand innovation in society.”.

Detto con parole mie, Insite è una bella riunione di competenze eterogenee: fisici, ingegneri, economisti, imprenditori, esperti di comunicazione. Lo scopo è studiare l’innovazione sociale e trovare nuovi metodi per promuoverla. Sul punto promozione vorrei fare un inciso. Partecipando a questo progetto pensavo di approcciare problemi completamente nuovi rispetto a quelli affrontati quotidianamente al lavoro. Dopo la prima giornata di meeting mi sono reso conto che anche nel campo scientifico c’è il problema della collaborazione e della promozione online. Di quali strutture dotarsi, quali strumenti di collaborazione online utilizzare e soprattutto come comunicare all’esterno l’iniziativa scientifica. Si è quindi parlato di promozione sui social network, di pubblicità online, di crowdsourcing, tutte tematiche con cui mi confronto quotidianamente e che mai mi sarei aspettato (o meglio non speravo) di trovare applicate anche ad un progetto di ricerca scientifica.
Durante i due giorni c’è stata occasione per ascoltare testimonianze di vita vissuta, di chi sta provando a perseguire un modello di innovazione diverso, come quella di Alberto Cottica e il progetto Kublai e Augusto Pirovano di Critical City.
Domani la giornata è dedicata ai working group. Ci sarà da divertirsi. Ora è tempo di godersi Venezia perchè la sera è ancora lunga e gli Spritz costano davvero poco.
Cheers!

Postato in : Università
Print This Post Print This Post

Commenti
Una vampira.. 16 aprile 2011

Post veramente ottimo, ma occhio! Stanno arrivando i vampiri…

Alberto 18 aprile 2011

Leggo solo ora questo commento
I vampiri? Non capisco… 🙂

Franco 14 dicembre 2011

Ormai il marketing si applica a qualsiasi settore e non esistono più i compartimenti stagni.

Sorry, the comment form is closed at this time.