URL Canonicalization e utilizzo del tag Link

- 16 febbraio, 2009 2:53 pm

Con URL canonicalization si intendono tutte le tecniche volte a diminuire le fonti di contenuti duplicati interne di un sito.

Il problema dei contenuti duplicati emerse nel 2006 quando Matt Cutts, dal suo blog, sottolineava l’importanza di avere 1 unico URL per identificare univocamente ogni pagina del sito.

Da allora l’attenzione dei SEO è sempre stata rivolta ad evitare che si generassero contenuti duplicati, specialmente nel caso di URL con parecchi parametri.

Ecco un esempio classico, prendete il sito PixMania, shopping online di elettronica di consumo. Ho scelto questo sito perchè è stato il primo a venirmi in mente. Essendo un sito famoso, ed attento alle tematiche SEO, dovrebbe essere immune da questo tipo di problemi, ho pensato. Al contrario, ecco un problema di URL Canonicalization. La categoria Fotografia è raggiungibile tramite 3 URL distinti:

URL molto simili ma che si differenziano per 1 parametro aggiunti in coda. Questo di fatto genera un problema di contenuti duplicati in quanto le 3 pagine sono viste come distinte dal motore di ricerca.

Un tempo questo problema si risolveva alla fonte, ovvero facendo puntare tuti i link ad un unico URL di riferimento. Nel caso non fosse stato possibile allora si ricorreva ad un utilizzo ragionato di noindex, follow in modo da evitare l’indicizzazione delle pagine duplicate (ovvero quelle con i parametri).

Da oggi, dall’introduzione del Tag link per l’URL Canonicalization,  i SEO hanno una nuova alternativa; inserire il tag link, indicante la pagina “corretta”, all’interno delle pagine “duplicate”.

Cosa significa? Riprendendo l’esempio precedente, significa inserire all’interno della sezione head delle pagine:

  • http://www.pixmania.com/it/it/fotografia/1/onglet.html?itag=10502
  • http://www.pixmania.com/it/it/fotografia/1/onglet.html?srcid=1470

Il tag Canonical compilato nel seguente modo:

<link rel=”canonical” href=”http://www.pixmania.com/it/it/fotografia/1/onglet.html” />

In questo modo si indica al motore di fare riferimento alla versione “pulita” dell’URL.

Oltre a ridurre il numero di contenuti duplicati, l’URL canonicalization è molto utile anche in termini di link popularity. Pensate sempre al caso di PixMania, la pagina “pulita” riceve 2800 link in ingresso (fonte Yahoo!). La pagina con il parametro iteg ne riceve 3 (sempre fonte Yahoo!). Utilizzando il tag Link questi 3 link verrebbero attribuiti alla pagina “pulita”. Certo 3 link su 2800 non sono molti, ma in ottica SEO è comunque una sub-ottimizzazione.

Stesso discorso vale in termini di link-sculpting se si considera la distribuzione dei link all’interno delle pagine. Perchè sprecare le forze dei nostri link interni puntando su 2 URL quando possiamo unificare gli sforzi in un URL univoco?

Se volete approfondire il tema URL canonicalization, eccovi un po’ di articoli pubblicati sul tema:

Articolo di Google Webmaster Central

Marketing Pigrim

e chiudiamo con  SEOMOZ

E, per i WordPresser, eccovi da Yoast il Plugin per la gestione dell’URL Canonicalization in WP.

Disclaimer: Ho preso in esame Pixmania perchè è il primo sito di e-commerce che mi è veuto in mente. Il fatto che un sito cosi importante e, immagino, attento a tematiche SEO soffra di tale problema ci dovrebbe far riflattere sulla rilevanza e diffusione di tale problema.

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Commenti
Ester James 16 febbraio 2009

Grazie per le indicazioni, per noi SEO diventerà utile gestire in maniera precisa i contenuti duplicati!

Daniele 14 aprile 2009

Ciao! Sul mio sito ho trattato lo stesso argomento ma risolvendo il problema con un plugin diverso (è funziona ottimamente). Date un’occhiata: http://www.blogrulez.com/plugin-wordpress/ottimizzare-i-link-per-google-i-canonical-urls

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