Google e i tempi di caricamento
Alberto - 3 dicembre, 2009 10:15 am
Prima era solo un presentimento, ora abbiamo la conferma che uno dei fattori che sta acquistando sempre più rilevanza SEO sono i Tempi di Caricamento.
- All’inizio fu l’introduzione di Google page Speed.
- Poi venne il protocollo Spdy
- Pochi giorni fa è stato rilasciato il codice JS asincrono di Google Analytics (che dovrebbe ridurre i tempi di caricamento)
- Oggi è stata rilasciato, all’interno di Google Webmaster Central, il tool Site Performance per misurare la velocità di un sito.

Insomma, la velocità sembra essere un fattore chiave per il prossimo futuro. Che i tempi di caricamento avessero un effetto positivo sul SEO lo aveva ipotizzato l’anno scorso Piersante, parlandone al GT Forum.
Io ne ebbi la prova provata quando, a causa di un cambio di piattaforma, vidi su un mio sito personale un aumento delle pagine indicizzate al diminuire dei tempi di caricamento:

E voi come siete messi a tempi di caricamento? Se volete testare le performance del vostro sito, ecco alcuni tools che vi possono essere utili:
- Yslow (richiede Firebug)
- Google page Speed
- Fiddler
- Pingdom tool
- WebPageTest
Se volete incrementare le performance del sito, date un’occhiata alle linee guida ufficiali di Google e Yahoo:

Penso che questo post metta in luce un aspetto fondamentale, anche dal punto di vista dell’UX ed è evidente che il trend sia di una progressiva velocizzazione dei tempi di navigazione sul web come dell’interazione con qualsiasi strumento utilizzato oggigiorno.