Migrare da Drupal a WordPress

- 11 giugno, 2009 1:13 pm

Pochi mesi fa mi sono ritrovato a dover rinnovare un sito che gestisco direttamente e che mantengo come hobby. Il sito, che ha una parte di news ed un’altra di annunci classified, girava su Drupal e, in occasione del restyling grafico ho deciso di passare a WordPress. WordPress è un’ottima piattaforma per la gestione di blog (come questo), ma con i dovuti plugin è ottimo anche come CMS.

drupal-wordpress

Infatti la possibilità di creare pagine, ed assegnare loro una gerarchia, è molto utile per strutturare alberi di navigazione e ricreare quindi tutta la parte degli annunci classified.
Innanzitutto ho dovuto migrare i dati dal vecchio al nuovo database. Questa è stata l’operazione più frustrante in quanto, oltre ad un import – export, è necessario controllare record per record che tutte le pagine abbiano gli attributi corretti (esistono dei tool per la migrazione ma io ho preferito curare ogni aspetto nel minimo dettaglio). Infatti ogni pagina ha un suo template, che varia in base alla tipologia di pagina. Pagine poco profonde avranno template che mostrano la navigazione verso le pagine più interne mentre le pagine degli annunci dovranno avere una struttura lievemente differente. Per questo consiglio di sfruttare appieno la possibilità di assegnare ad ogni pagina un template diverso. Per imparare a gestire i template, ecco la risorsa ufficiale.

Dopo aver migrato tutte le pagine della parte classified, ed aver attribuito i giusti template, ho cominciato con la migrazione delle news. Questa operazione è meno difficoltosa in quanto tutte le news sono diventate dei post con un unico template. Per la personalizzazione dei meta mi sono affidato a HeadSpace 2 e, con un po’ di lavoro manuale, sono riuscito a riutilizzare i meta del vecchio sito importandoli nel nuovo DB.
Dopodiché ho scelto il template più adatto per gestire news e pagine in maniera bilanciata. Tra i temi che meglio si adattano ad un utilizzo di WordPress come CMS consiglio di dare un’occhiata a:

In alternativa fatevi un giro sull’onnipotente Smashing Magazine, troverete sicuramente il template giusto.

Alcune pagine hanno cambiato URL, per questo ho provveduto ad installare il plugin Redirection per gestire in maniera puntuale le redirezioni dai vecchi ai nuovi URL senza dover mettere mano sull’htaccess.
Si è rivelato fondamentale il plugin Breadcrumb diYoast per l’inserimento delle briciole di pane nelle pagine della parte classified.

I risultati post-migrazione sono ottimi. Il sito, oltre ad avere una veste grafica moderna, ha dimostrato una riduzione drastica dei tempi di caricamento.

prestazioni-wordpress

L’efficienza di WordPress ha pemesso di aumentare il numero di pagine scansionate al giorno e, grazie all’ottima gestione dei meta tag, il sito sta compiendo buoni passi sulla via del posizionamento. Le keywords di accesso sono in costante aumento cosi come le visite da organico ed il numero di pagine visualizzate per utente.
Fondamentalmente sono molto contento di essere passato a WordPress. Tutte le operazioni di routine sono molto più veloci e l’inserimento di nuovi contenuti è ora più semplice e rapido.

Drupal è sicuramente un ottimo CMS ma ha alcune gravi lacune, per l’utlizzo che ne facevo io. Innanzitutto è uno strumento molto generico che, per poter essere adattato ad un utilizzo specifico, richiede l’installazione di numerosi moduli. Questo significa doversi preoccupare dei continui aggiornamenti che questi moduli necessitano. WordPress al contrario ha molte funzioni built-in e questo facilita molto la gestione degli aggiornamenti.
In secondo luogo, WordPress batte Drupal nel back-end. Drupal infatti è molto poco intuitivo nell’utilizzo da back end. Per poter prendere dimestichezza sono necessari diversi giorni di studio di tutte le opzioni. Questo si trasforma in un investimento di tempo non indifferente nel caso in cui si debbano istruire dei collaboratori per l’inserimento di news.

Ma non è tutto oro quel che luccica. WordPress a mio parere ha una grossa lacuna nella gestione degli utenti. Gli utenti che si registrano come sottoscrittori hanno infatti la possibilità di accedere allo stesso back end dell’amministratore (con le dovute restrizioni ovviamente). Questo non è quello che ci si aspetta, sarebbe molto meglio poter gestire il backend in maniera puntuale per ogni tipologia di utente, così come accade per il front end. Staremo a vedere nei prossimi sviluppi se decideranno di risolvere questo problema. Nel frattempo io ho ovviato utilizzando WP Hide Dashboard, un plugin che permette di nascondere completamente la dashboard agli occhi dei sottoscrittori.

Ultimo ma non ultimo, WordPress vanta una community di sviluppatori tra le più attive della rete. Questo significa risoluzioni dei bug in tempi ridotti e disponibilità di plugin per soddisfare qualsiasi (o quasi) esigenza.
WordPress come CMS? Promosso

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Commenti
Nico Guzzi 25 giugno 2009

ed io che devo passare da blogspot a wordpress…

Davide Rigon 8 dicembre 2010

Ciao Alberto, la community di wordpress è attiva ma spesso non rispondono ai topic che non sanno di getto.

Diversamente da quanto avviene in joomla i moderatori del forum wordpress non si “sbattono” per trovare una soluzione ma se ne fregano e ti liquidano senza darti risposta.
Inoltre se fai up rischi il ban.

Se questa è democrazia…

Andrea 20 maggio 2011

hai qualche consiglio o guida da suggerirmi per migrare da drupal a wordpress? in particolare per quanto riguarda il database.

Alberto 20 maggio 2011

Ciao Andrea

Purtroppo non ricordo dell’esistenza di guide, come puoi leggere dal post la migrazione è stata fatta molto tempo addietro.
L’unica soluzione, ed è la strada che ho seguito io, è esportare tuttto il DB di drupal, elaborarlo nella maniera a te più comoda (io ho utilizzato excel) e reimportare tutto nel nuovo DB di wordpress.
Facendo una Googlata ho trovato questo, ma non assicuro sulla sua validità:
http://9seeds.com/news/drupal-to-wordpress-migration/

Ciao e buona fortuna!

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