Need caffeine?
Alberto - 17 agosto, 2009 3:00 pm
Pochi aggiornamenti ultimamente, poco il tempo disponibile e poca la voglia di riempire il blog di post filler.
Torno sul blog per parlare di un argomento caldo, scottante. Come molti di voi già sapranno, negli utlimi giorni è uscita la notizia che Google sta testando un nuovo algoritmo. Si tratta, secondo le parole di Matt Cutts, di un aggiornamento di notevole rilevanza. L’aggiornamento (ribattezzato Caffeine) riguarda l’algoritmo di indicizzazione e dovrebbe incrementarne la velocità di risposta e la portata, questo per contrastare la nascita e lo sviluppo dei motori di ricerca real time (se mi passate il termine).

Novità ancora più rilevante, la nuova versione dell’algoritmo è up&running in una specifica area di test e Google ha invitato gli addetti del settore ad inviare feedback riguardo le SERP generate dal nuovo algoritmo.
Ecco un video dove Matt Cutts spiega Caffeine:
Negli ultimi giorni ho provato a cercare le differenze tra il vecchio e il nuovo algoritmo, senza rilevanti risultati. L’unica differenza che mi pare notare è che Caffeine sembra disporre di un numero maggiore di pagine indicizzate. ho provato interrogando entrambi gli algoritmi con il comando Site per siti di grandi dimensioni. Ecco i risultati:
- site:Wikipedia.org: Google 37.000.000 pagine indicizzate, Caffeine 55.000.000
- site:facebook.com: Google 500.000.000 pagine indicizzate, Caffeine 540.000.000
- site:yahoo.com: Google 726.000.000 pagine indicizzate, Caffeine 767.000.000
Poco rilevante, dato che fatta eccezione per Wikipedia, gli altri valori sono simili. Da diverse ricerche fatte relative a siti di notevoli dimensioni, ho sempre riscontrato un valore di pagine indicizzate maggiore o al limite uguale sempre in favore di Caffeine.
Volete sapere se è come è cambiato il posizionamento nel nuovo algoritmo? Ecco CompareGoogle.com, vi mette fianco a fianco i risultati di Google e quelli di Caffeine.
Infine ecco una rassegna dei post dedicati al nuovo algoritmo di Google:
- Marco Loguercio ne parla sulo suo blog
- Nereo analizza la mossa di Google e le possibili conseguenze sulle dinamiche di mercato
- Marketing Pilgrim analizza alcune SERP
- Vizion Interactive deduce alcuni comportamenti del nuovo algoritmo
Che dire, la situazione è ancora fluida, in evoluzione. E’ presto per tirare delle conclusioni o per parlare di differenze tra i 2 algoritmi (che secondo Matt Cutts non dovrebbero nemmeno emergere, almento all’utente medio).
Se voi avete notato significativi cambiamenti, parliamone assieme!

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