<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Quotidiani italiani, sveglia!</title>
	<atom:link href="http://www.cash-cow.it/2009/blog-e-comunicazione-online/new-york-times-ricerca-sviluppo.htm/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cash-cow.it/2009/blog-e-comunicazione-online/new-york-times-ricerca-sviluppo.htm</link>
	<description>SEO &#38; Webmarketing</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Dec 2011 10:14:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: FIEG accusa Google News di monopolio e abuso di posizione</title>
		<link>http://www.cash-cow.it/2009/blog-e-comunicazione-online/new-york-times-ricerca-sviluppo.htm/comment-page-1#comment-3725</link>
		<dc:creator>FIEG accusa Google News di monopolio e abuso di posizione</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 12:40:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cash-cow.it/?p=454#comment-3725</guid>
		<description>[...] Lungimiranza, penso sia questa quella che manca alla FIEG. Non che sia io a possedere la risposta (non sono così presuntuoso). Ma guardando, ad esempio, al New York Times, mi viene da pensare che qualcuno al mondo questa dote la possiede. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Lungimiranza, penso sia questa quella che manca alla FIEG. Non che sia io a possedere la risposta (non sono così presuntuoso). Ma guardando, ad esempio, al New York Times, mi viene da pensare che qualcuno al mondo questa dote la possiede. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.cash-cow.it/2009/blog-e-comunicazione-online/new-york-times-ricerca-sviluppo.htm/comment-page-1#comment-2612</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 16:00:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cash-cow.it/?p=454#comment-2612</guid>
		<description>Ciao Lara
E&#039; un piacere leggerti. Concordo quando dici che i giornali online sono un sottoprodotto, però io lo intendo nel suo termine strettamente economico, ovvero come un prodotto collaterale (la versione online) ottenuto dalla produzione di un bene principale (la versione cartacea). 
Ho avuto modo di lavorare con quotidiani online in passato e confermo la scollatura esistente tra il mondo online e quello offline.
Concordo con te che i contenuti devono essere liberi e gratuiti. Non concepisco nemmeno i servizi a pagamento per accedere all&#039;archivio storico, e in questo senso il NYT è stato un precursore:

http://www.cash-cow.it/2007/search-engine-optimization/new-york-times-archivi.htm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lara<br />
E&#8217; un piacere leggerti. Concordo quando dici che i giornali online sono un sottoprodotto, però io lo intendo nel suo termine strettamente economico, ovvero come un prodotto collaterale (la versione online) ottenuto dalla produzione di un bene principale (la versione cartacea).<br />
Ho avuto modo di lavorare con quotidiani online in passato e confermo la scollatura esistente tra il mondo online e quello offline.<br />
Concordo con te che i contenuti devono essere liberi e gratuiti. Non concepisco nemmeno i servizi a pagamento per accedere all&#8217;archivio storico, e in questo senso il NYT è stato un precursore:</p>
<p><a href="http://www.cash-cow.it/2007/search-engine-optimization/new-york-times-archivi.htm" rel="nofollow">http://www.cash-cow.it/2007/search-engine-optimization/new-york-times-archivi.htm</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lara</title>
		<link>http://www.cash-cow.it/2009/blog-e-comunicazione-online/new-york-times-ricerca-sviluppo.htm/comment-page-1#comment-2590</link>
		<dc:creator>Lara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 14:32:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cash-cow.it/?p=454#comment-2590</guid>
		<description>Ciao, sono passata dopo molto tempo sul tuo blog, ti chiedo scusa ma è raro avere un po&#039; di sacrosanto tempo :)
Ho letto questo post e se mi permetti vorrei darti il mio punto di vista, in linea con il fatto che lavoro proprio in un giornale online.
Credo anche io, come dici tu, che i giornali online ancora non siano sfruttati come potrebbero e non siano valorizzati a livello promozionale e istituzionale, proprio per il fatto che si teme in una perdita per gli editori cartacei.
Detto questo, però, c&#039;è già un forte movimento di utenti che inizia a utilizzare i giornali online, le testate se ne stanno accorgendo, aumentano i banner e aumentano anche i giornali che decidono di costruire una testata online a sè stante o un sotto-prodotto dell&#039;edizione cartacea.
Ritengo assurdo le testate online che si fanno pagare (vedi Gazzetta di Reggio a livello locale... so che tu sei di Modena ma ti parlo della mia realtà), il servizio online secondo me deve essere gratuito. L&#039;informazione online non può avere limiti e, comunque, con i banner una fonte di guadagno c&#039;è.
Forse servirebbero più sponsorizzazioni di eventi da parte dei media online, ancora lasciati da parte.
Io credo che se l&#039;ondata non si ferma, tra pochi anni la carta tenderà a sparire o saranno solo gli anziani a leggere ancora l&#039;edizione cartacea.
Serve anche una integrazione fra i vari social network e i media, è fondamentale per farsi conoscere.
Visto che ormai io sono nel campo non posso che sperare in un predominio a breve dell&#039;informazione online, non solo a livello nazionale ma anche locale! Mi rendo conto però che l&#039;ostacolo più duro non saranno i giornali cartacei ma la Tv, il mezzo d&#039;informazione che ha maggior successo e che per gli utenti richiede meno impegno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sono passata dopo molto tempo sul tuo blog, ti chiedo scusa ma è raro avere un po&#8217; di sacrosanto tempo <img src='http://www.cash-cow.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ho letto questo post e se mi permetti vorrei darti il mio punto di vista, in linea con il fatto che lavoro proprio in un giornale online.<br />
Credo anche io, come dici tu, che i giornali online ancora non siano sfruttati come potrebbero e non siano valorizzati a livello promozionale e istituzionale, proprio per il fatto che si teme in una perdita per gli editori cartacei.<br />
Detto questo, però, c&#8217;è già un forte movimento di utenti che inizia a utilizzare i giornali online, le testate se ne stanno accorgendo, aumentano i banner e aumentano anche i giornali che decidono di costruire una testata online a sè stante o un sotto-prodotto dell&#8217;edizione cartacea.<br />
Ritengo assurdo le testate online che si fanno pagare (vedi Gazzetta di Reggio a livello locale&#8230; so che tu sei di Modena ma ti parlo della mia realtà), il servizio online secondo me deve essere gratuito. L&#8217;informazione online non può avere limiti e, comunque, con i banner una fonte di guadagno c&#8217;è.<br />
Forse servirebbero più sponsorizzazioni di eventi da parte dei media online, ancora lasciati da parte.<br />
Io credo che se l&#8217;ondata non si ferma, tra pochi anni la carta tenderà a sparire o saranno solo gli anziani a leggere ancora l&#8217;edizione cartacea.<br />
Serve anche una integrazione fra i vari social network e i media, è fondamentale per farsi conoscere.<br />
Visto che ormai io sono nel campo non posso che sperare in un predominio a breve dell&#8217;informazione online, non solo a livello nazionale ma anche locale! Mi rendo conto però che l&#8217;ostacolo più duro non saranno i giornali cartacei ma la Tv, il mezzo d&#8217;informazione che ha maggior successo e che per gli utenti richiede meno impegno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

