Il SEO in tempi di crisi economica

- 29 novembre, 2008 12:12 pm

Attenzione: la visione che vi vado a proporre è sicuramente parziale. formulata da me, che mi occupo di SEO e non di PPC.

Crisi economica 

In tempi di crisi, le imprese cosi come le famiglie, tendono a “limare i costi”. L’idea che mi sono fatto, da quando si è cominciato a parlare di crisi, è che le aziende che investirono, ancora in tempi non sospetti, in attività di SEO, oggi siano nella posizione migliore per affrontare un calo della domanda.
Mi spiego meglio; chi ha sempre investito in PPC si è sempre sobbarcato un costo variabile. Più vendi, più spendi. Un enventuale taglio del budget destinato al PPC determinerebbe un calo di accessi e di conseguenza un calo di conversioni. Ed in tempi di crisi non è certamente quello che vogliamo.
Chi ha investito in SEO, diciamo un paio di anni fa, oggi si troverà probabilmente un traffico organico in continua crescita. L’investimento in attività SEO, essendo un investimento, lo ammortizzo in X anni. A differenza di altri investimenti, ad esempio per macchinari, il tasso di obsolescenza del SEO (che necessita comunque di attività continue di fine tuning), è compensato dal fatto che la sua efficienza è funzione diretta del tempo. Una volta ammortizzato l’investimento, il traffico che si ottiene è realmente a costo zero.

Ora, sono sicuro che le mia visione è miope e risente del fatto che mi occupo di SEO e non di PPC. Probabilmente nella mia riflessione ho ignorato aspetti complessi del PPC che io non nemeno conosco. E su questo punto vorrei sentire la controparte, ovvero come il PPC può aiutare una impresa in un periodo crisi.

Postato in : Search Engine Optimization
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Commenti
Andrea 29 novembre 2008

la foto del maiale/salvadanaio è angosciante !

ernesto_seorama 1 dicembre 2008

come tè, nemmeno io mi occupo di PPC, ma credo che in tempo di crisi molte aziende preferiscano pagare per un PPC piuttosto che per altre forme di Advertising, il guadagno quindi verrà dai nuovi clienti provenienti da altri settori più costosi.

O almeno questa è la mia opinione, sarei anch’io felice di parlarne con qualscuno che se ne occupa 🙂

andrea serravezza 1 dicembre 2008

Alberto, condivido e sottoscrivo ogni tua singola parola.
Ciao,

Andrea

Alberto 1 dicembre 2008

Grazie per aver condiviso le vostre opinioni.
A proposito, neanche a farlo apposta, SEOmoz oggi pubblica un articolo sul SEO e sulla crisi economica in atto.
http://www.seomoz.org/blog/why-companies-are-investing-in-seo-during-the-economic-downturn

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