Posizionamento organico: le variabili globali del sito

- 11 maggio, 2007 1:18 pm

Continua la carrellata delle variabili che possono influenzare il posizionamento di un sito all’interno degli indici dei motori di ricerca. In questo post analizziamo le variabili globali del sito, ovvero tutti gli attributi del sito e del dominio che hanno una qualche importanza in ottica SEO.
Secondo la ricerca condotta da SEOmoz, le variabili da valutare sono (in ordine di importanza):

  • Link Popularity del sito
  • Anzianità del dominio
  • Corrispondenza tra link in ingresso ed argomenti trattati
  • Link popularity del sito all’interno della comunità specializzata
  • Tasso di crescita del numero di link in ingresso
  • Tema princiapale trattato dal sito
  • Analisi storica delle performance del sito
  • Importanza attribuita da personale revisore
  • Estensione TLD del dominio
  • Tasso di crescita del numero di pagine
  • Verifica del sito tramite Google Webmaster Central

Analizziamole nello specifico:

Link Popularity del sito

L’uovo di colombo, la panacea di tutti i mali, ecc. ecc. Su questo vi è accordo universale: maggiore il numero di link in ingresso, migliore il posizionamento. Ma tutti i links hanno lo stesso valore? Ci arriviamo tra poco…

Anzianità del dominio

Altra variabile molto importante, un dominio anziano è un dominio che ha costruito la sua reputazione grazie ad uno sforzo continuato e costante nel tempo. Al contrario, siti appena nati devono dimostrare di saper proporre contenuti interessanti. Questo sembra essere il motivo per cui spesso i siti giovani vengono penalizzati (o meglio, a parità di contenuti non raggiungono la visibilità dai concorrenti più anziani).

Qualità dei link in ingresso

Fattore importante tanto quanto la quantità dei link in ingresso. Avere un buon numero di link in ingresso provenienti da siti che trattano argomenti affini è un bel colpo in termini di posizionamento. Se al link poi aggiungiamo un buon anchor text carico di parole chiave (e non tutti uguali) possiamo dire di avere fatto bingo. Al contrario, un numero spropositato di link, provenienti da siti eterogenei (non a tema) e tutti con lo stesso anchor text può essere sintomo di una campagna di acquisto link, e a Google questo non piace…

Tasso di crescita del numero di link in ingresso

L’evoluzione nel tempo del numero di links in ingresso di un sito solitamente segue un andamento regolare, costante. Aumenti repentini di links in ingresso possono essere sintomo di una campagna di acquisto links e quindi possono portare alla svalutazione del valore di tali links in ingresso.

Tema princiapale trattato dal sito

Ogni sito ha un tema principale (nel caso di questo blog è SEO e Webmarketing) che il motore di ricerca deduce tramite l’analisi dei testi. Maggiore è il numero di documenti in tema, migliore sarà il posizionamento del sito per ricerche relative all’argomento principale. Se ad esempio decidessi di pubblicare un post dedicato agli Alberghi di Roma su questo blog, la pagina otterrebbe una visibiliità minore rispetto al caso in cui lo stesso documento fosse incluso all’interno di un portale turistico.

Analisi storica delle performance del sito

Fattore che nel tempo acquisisce importanza sempre maggiore. Google è in grado di raccogliere dati (si sospetta che lo faccia tramite il suo programma di Web Analytics) relativi al clickthroughs, al tempo speso all’interno del sito, alle visite, alle pagine visualizzate, ecc.
Un sito che riceve più visite, che ha un numero maggiore di utenti probabilmente merita, a parità di altre condizioni, di ricoprire una posizione migliore rispetto ad un altro sito che al contrario non genera traffico.

Importanza attribuita da personale revisore

Voci di corridoio sostengono che Google abbia un team di revisione incaricato di analizzare a mano alcuni siti web. E’ difficile credere che Google si affidi a dei “quality checkers“, resta di fatto che siti inseriti in DMOZ (la directory curata interamente da personale umano) vengono favoriti nel posizionamento. Possiamo quindi dire che una revisione umana c’è, ma non è fatta da Google.

Estensione TLD del dominio

C’è chi sostiene che un dominio .gov o .mil abbiano un vantaggio rispetto agli altri TLD. Questo non potremo mai saperlo, di certo sappiamo che un dominio nazionale (ad esempio il .it) può essere avantaggiato rispetto ad un dominio internazionale (ad esempio .com) nelle ricerche effettuate dalla rispettiva versione localizzata di Google.

Tasso di crescita del numero di pagine

Come nel caso del tasso di crescita dei links in ingresso, aumenti repentini del numero di pagine che compongono un sito possono far sospettare il motore che si stiano applicando delle tecniche Spam.

Verifica del sito tramite Google Webmaster Central

Non comporta alcun effetto diretto sul posizonamento ma è un ottimo strumento per verificare l’accessibilità agli spider del nostro sito. Dopo i recenti aggiornamenti, questo utile tool ci permette di avere dati relativi ai links in ingresso e alle principali query di ricerca.

Il prossimo post sarà dedicato alle caratteristiche dei links in ingresso e su come queste possono influenzare il posizionamento di un sito per determinate keywords. Alla prossima!

Postato in : Search Engine Optimization
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