C’e un po’ di Europa nei motori di ricerca del futuro?

- 17 luglio, 2007 10:55 pm

La gara tra i motori di ricerca si svolge esclusivamente oltre oceano. Da anni infatti Google, Yahoo, MSN ed Altavista in tempi meno recenti, contendono il controllo dell’intero settore. In quasi 15 anni di internet l’Europa non è stata capace di proporre una valida alternativa ai search engine made in USA. I tentativi ci sono stati, l’ultimo e forse anche il più famoso è stato Quaero, progetto anglo-francese nato come anti Google il cui successo è stato pari solamente al suo sciovinismo.
Ultmamente le acque si stanno muovendo anche nel vecchio continente, anche se ad opera di mano americana, la Xerox, che ha da pochi giorni annunciato il suo prossimo FactSpotter.
FactSpotter è un motore di ricerca semantico sviluppato nei laboratori Xerox di Grenoble, il funzionamento si basa su un algoritmo di text-mining che promette diversi vantaggi rispetto agli attuali motori di ricerca:

  • Comprendere le richieste degli utenti formulate in linguaggio naturale piuttosto che costringere gli utenti a ricercare utilizzando una grammatica innaturale
  • FactSpotter promette di restituire agli utenti non interi documenti ma solamente le parti di documenti che rispondono all’interrogazione formulata.
  • FactSpotter dovrebbe analizzare i documenti utilizzando tecniche di text-mining in grado di comprendere il contesto ed il senso di un documento.
  • Il nuovo motore di ricerca dovrebbe essere in grado di comprendere il senso di una parola, ad esempio “palazzo”, e di associare a tale parola un insieme di termini correlati, sempre grazie all’algoritmo di text mining.

FactSpotter verrà commercializzato il prossimo anno insieme a Xerox Litigation Services, pacchetto software dedicato alla gestione documentale aziendale. Solo in seguito verrà reso pubblico ed applicato alla ricerca per il Web.

La seconda novità nel mondo dei motori di ricerca viene dagli Stati Uniti, si chiama Cognition Search e, nonostante sia ancora in fase embrionale, è già online e funzionante. Prodotto da Cognition technologies, l’algoritmo elabora le query degli utenti analizzando per ciascuna parola ricercata:

  • Ontology: Il significato della parola. Ad esempio per alla parola Automobile associa il significato di Mezzo di trasporto meccanico adibito al trasporto di persone (passeggeri) costituito da un motore…
  • Morphology: Tutte le possibili varianti di una parola, ad esempio Automobile, automobili, automobilismo, automobilista,…
  • Synonymy: Tutti i sinonimi della parola ricercata, riprendendo l’esempio precedente, auto, autovettura, macchina,…

Potete provare l’efficacia di Cognition Search testandolo su 5 aree tematiche:

  • Case Studies (spulciando tra le e-mail della Enron)
  • Government
  • Health
  • Political Blogs
  • Wikis (Wikipedia)
Postato in : Search Engine Optimization
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