SEO: 24 passi fondamentali per l’ottimizzazione di un sito

- 21 febbraio, 2007 9:59 pm

Oggi su SEOmoz è comparso un articolo molto interessante che illustra i 24 passi fondamentali per l’ottimizzazione di un sito web. Riassumendo le parole dell’autore, i 24 passi fondamentali per assicurarsi una buona posizione sui motori di ricerca sono:

  • Dopo aver stilato una lista di parole chiave, lanciare una campagna Adwords per stimare il volume di traffico ed individuare le parole principali su cui puntare.
  • Assicurarsi che ogni pagina abbia Title e meta Description unici.
  • Assicurarsi che i contenuti del sito siano testuali ed accessibili tramite browser testuale.
  • Controllare che ogni pagina sia tematizzata per almeno una parola chiave.
  • In ogni pagina utilizzare la corretta formattazione (e gerarchia) dei testi: h1 per i titoli, h2 per i sottotitoli, p per i paragrafi, ecc.
  • Verificare che ogni link di navigazione interna utilizzi termini rilevanti (meglio ancora se keywords) e non semplici “clicca qui” o bottoni grafici.
  • Fare ampio utilizzo di rimandi interni, ad esempio tramite richiami a post precedenti.
  • In caso di scambio links, non posizionare troppi links in uscita per ogni singola pagina. Meglio ancora creare una sezione apposita per i links, divisa per aree tematiche.
  • Inserire nella root il file robots.txt per prevenire la spiderizzazione indesiderata di parti del sito riservate.
  • Inserire il file sitemap.xml nella root per aiutare i motori a spiderizzare tutte le pagine.
  • Utilizzare la navigazione a briciole di pane per migliorare il linking interno.
  • Creare (e linkare dalla homepage) una mappa del sito per aiutare gli spider (e perchè no, anche gli utenti) a raggiungere immediatamente anche le pagine più profonde.
  • Nella pagina 404 inserire links alle categorie ed alle principali sezioni del sito.
  • Etichettare le immagini (almeno le più importanti) con il tag alt.
  • Inserire un sistema di analytics (raccomando Google analytics, gratuito e completo)
  • Monitorare il comportamento degli utenti individuando quali sono i segmenti che generano maggiori conversioni.
  • Segnalare il sito tramite invio di sitemap a Google Webmaster Central e Yahoo Site Explorer (aspettando che anche Live.com dedichi una sezione ai webmaster).
  • Hostare il sito in server collocato nella stessa nazione del mercato di riferimento.
  • Posizionare a fondo pagina le principali informazioni riguardanti l’azienda con link alla home page. Nel caso la vostra azienda sia una web agency, posizionare nel footer dei siti clienti un link alla vostra home con keywords nell’anchor text.
  • Utilizzare i tools di SEOmoz (Page Strength, Keyword Difficulty e Crawl test) sia sul proprio sito che sul sito dei competitors.
  • Assicurarsi che il sito rispetti le direttive W3C.
  • Nel caso di blog, pingare i principali motori di ricerca per blog, social network e content aggregator (i primi che mi vengono in mente sono Technorati, Weblogs.com, Pingomatic, Google blog search).
  • Utilizzare Feedburner per monitorare le statistiche relative ai feed.

Devo dire di essere in accordo con quanto scritto su SEOmoz ma a questi semplici consigli aggiungo:

  • Assicurarsi che i links siano accessibili anche con Javascript disattivato
  • Creare links con siti affini, non aver paura di creare links in uscita. Un links in uscita ben tematizzato (ed utile per l’utente) aggiunge e non toglie valore ad una pagina.

Ringrazio l’autore del post originale, Guillaume di Go-Référencement per avermi permesso di tradurre il suo articolo.

Postato in : Search Engine Optimization
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Commenti
Tecniche SEO 28 giugno 2009

Ottimo articolo, davvero utile.
Grazie

seo 25 novembre 2013

What’s up every one, here every person is sharing such knowledge, so
it’s nice to read this weblog, and I used to visit this web site daily.

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