Management of complexity, complexity of management, live blogging

- 12 luglio, 2007 11:13 am

Live blogging dalla (attesa e preannunciata) conferenza Managementt of complexity, complexity of management. A dire la verità è un quasi-live blogging dal momento che proprio oggi il mio affidabilissimo hosting da 10 euro all’anno ha deciso di abbandonarmi rendendo non raggiungibile il blog. Quando leggerete queste righe probabilmente la conferenza sarà già cominciata.

09:33 – Discorso introduttivo di Roberto Serra

Roberto Serra introduce i partecipanti alla conferenza. Ringraziamenti all’università di Reggio Emilia, al centro di E-learning, ai partner del CETRA, agli organizzatori locali (Simone Righi, Luca Ansaloni, Alex Graudenzi, Alessandro Filisetti, Chiara Damiani e Stefano Bonacini). Ringraziamenti speciali a Sabrina Bandini e Marco Villani.

09:44 Fulvio Dodich introduce John Casti

Breve introduzione di Fulvio Dodich, CEO di Ferretti Yacht a John Casti.
Inizia la presentazione di John Casti: Why Business Simulation – Agent based models in the cause of business.
Distinzione tra complesso e complicato: La caratteristica distintiva di un sistema complesso è l’emergere di comportamenti emergenti, dall’interazione dei componenti individuali che compongono il sistema. Ad esempio la determinazione del prezzo all’interno di un mercato non si può determinare prendendo in considerazione il singolo agente.
Alcuni esempi di sistemi complessi e adattivi: Stock Markets, Supermarkets, economie nazionali, reti di comunicazione. Anche il football americano (o il calcio) è un sistema complesso adattivo: i giocatori sono gli agenti, ogni agente ha a disposizione una serie di azioni con cui interagire con altri agenti, lo spazio è delimitato dal campo di gioco e i comportamenti emergenti (ad esempio segnare un gol, fare meta..) è frutto dell’interazione di tutti gli agenti.
Le impronte digitali della complessità:

  • Numero di agenti medio, non cosi piccolo da poter calcolare tutte le interazioni, non cosi grande da poter stimare il comportamento del sistema tramite misure statistiche.
  • Intelligente ed adattivo: L’agente del sistema utilizza regole per decidere come agire. Ogni agente possiede diverse regole da poter valutare. L’agente monitora sempre le conseguenze delle regole adottate, cambiando il proprio comportamento nel caso in cui le regole adottate non si dovessero rivelare efficaci. Tornando all’esempio del calcio, i grandi giocatori sono quelli in grado di creare nuovi modi di agire, creare quindi nuove regole.
  • Non vi è alcun agente nel sistema in grado di conoscere tutte le informazioni che caratterizzano il sistema. Ogni agente decide quindi sulla base delle proprie informazioni locali.

Quali sono gli aspetti più importanti da tenere in conto nella produzione di strumenti di simulazione:
Devono essere realistici, facili da usare, utilizzabili in macchine standard….
Un esempio illuminante è rappresentato dai modelli sviluppati per le imprese di Assicurazioni. Nello specifico Assicuratori di Assicuratori, cioè compagnie Assicurative che si accollano il rischio delle imprese di Assicurazione di primo livello, ovvero quelle a cui tutti noi ci rivolgiamo quando vogliamo stipulare una polizza.
Non si cercava un metodo in grado di prevedere catastrofi naturali, un modello del genere, oltre ad essere impossibile da realizzare, annulla il rischio legato all’insorgere di fenomeni catastrofici eliminando di fatto la necessità di stipulare una polizza assicurativa. Si cercava invece un modello in grado di rappresentare le interazioni presenti tra le diverse società di assicurazione. I risultati ottenuti hanno permesso di formulare alcune ipotesi di scenario relative al mercato assicurativo nei prossimi 10 anni.
In un altro studio, Casti evidenzia le analogie riscontrate tra il mercato del latte in Nuova Zelanda ed il mercato del petrolio.

Bruce Kogut, INSEAD & Columbia University

Alcune osservazioni sul network costituito dalle imprese di compagnie aeree, analisi del falimento di Swiss Air. Libri consigliati: Competing the Edge, libro scritto dalla collega di Stanford Shona L. Brown, ora impiegata nella ricerca per Google.

12:00 – Claudio Delrio

Introduzione di MENON: MENON is a European research and innovation network, active at national, European and international level, providing information and advice to policy makers, education communities, and the ICT industry on issues related to innovation and changes in Education and Training, Lifelong Learning and Knowledge Society developments in Europe and worldwide.
Commenti su alcuni risultati ottenuti in collaborazione con l’osservatorio europeo. E’ emerso che la trasformazione delle opportunità di apprendimento creano delle nuove divisioni, necessario quindi colmare il gap tra istruzione/formazione e mercato.
Nella società della complessità sono necessarie alcune competenze chiave: Auto valutazione ed auto diagnosi, comunicazione e cooperazione, imparare ad imparare sono solo alcune tra le principali.
E-Learning: Studio delle nuove forme di apprendimento on-line.E-Learning utilizzato come mobilità virtuale, per studenti che non riescono a frequentare le lezioni. Con E-Learning ci si riferisce all’evoluzione 2.0. Evoluzione 2.0 spiegata attraverso un video:

E-Learning 2.0, ci riferiamo ad ambienti multimediali, massivi e multiutente. Harvard Law School ad esempio ha da poco tenuto una lezione su Second Life. Le università hanno capito il potenziale e stanno muovendo i primi passi. Altra espressione sono i Blog, ad esempio prendiamo il blog di Beppe Grillo, uno dei più visitati al mondo. Wikipedia, comunità online di successo aperta agli sviluppi degli utenti. Astraendo dal caso particolare dobbiamo prendere atto che stiamo assistendo ad un cambiamento. Purtroppo non tutti gli enti di formazione professionale colgono le opportunità offerte dall’innovazione.

12:40 – The CETRA Project

Fondato nel 2005, rientra all’interno del progetto Europeo “Leonardo da Vinci”. Coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia, Antares, Università di Salamanca, Fed Set, ITOK, Mediacontech (precedentemente conosciuta come Euphon S.p.a.), EQT Germany, MENON, ZSI Austria.
La rete delle imprese partecipanti nel 2005 presentava un numero inferiore di collegamenti, ad oggi le relazioni tra gli enti organizzativi sono molto maggiori.
Prende la parola Marco Villani, professore dell’università di Reggio Emilia, coordinatore progetto CETRA. Il progetto può essere riassunto in 3 parole: Innovazione, Management, Formazione. La scienza dei sistemi complessi diventa la parole chiave che ci permette di parlare di innovazione.
Perchè i managers dovrebbero dedicare tempo e risorse allo studio della complessità? Con manager si intende una persona con un buon grado di autonomia, responsabilità e che ha il ruolo di prendere decisioni. Come decidere quali azioni intraprendere e come valutarne gli effetti? La complessità può dare interessanti risposte a questi quesiti.
Una delle idee chiave è proprio innovazione, intesa come serie di cambiamenti. L’innovazione emerge dai fenomeni di autorganizzazione,
Gli obiettivi (tutti raggiunti) del progetto pilota erano:

  • Ottenere linee guida per la creazione di corsi di e learning
  • Relizzazione di un sito web
  • Organizzare un workshop internazionale
  • Linee guida per la costruzione di un corso on line
  • Pubblicazione del libro
Postato in : Scienza della complessità | Università
Print This Post Print This Post


No comments yet.

Sorry, the comment form is closed at this time.