Il marketing online di Dove

- 18 ottobre, 2007 12:29 pm

In questi giorni mi sono imbattuto in un post pubblicato su Trendsspotting dove viene analizzata la campagna marketing adottata dalla Dove in Internet. La campagna, per chi non lo sapesse, è incentrata sul messaggio “Abbasso la chirurgia estetica, viva la belezza naturale”.
Oltre al sito dedicato alla campagna, Dove ha realizzato un po’ di video, accessibili su Youtube.
La reazione non si è fatta attendere: i video hanno scalato le classifiche di Youtube in poco tempo e migliaia di blogger si sono fatti paladini di questa battaglia.
Dove ha avuto l’accortezza di far leva su un sentimento comune, l’antipatia delle persone nei confronti della chirurgia estetica, puntando tutto su “La bellezza non è tutto” e “Ribelliamoci ai canoni estetici che ci vengono imposti”.
I blogger (me compreso) hanno fatto il resto; il messaggio è rimbalzato da un capo all’altro della rete grazie a volontari paladini che, ignorando lo scopo commerciale della campagna, hanno ri-pubblicato migliaia di volte il contenuto dello spot di Dove.

Risultati? Lo spot è stato visto, solamente su Youtube, 4,853,258 volte ed il sito campaignforrealbeauty.com/ ha raggiunto un livello di traffico che, secondo i traballanti dati di Alexa, ha superato quello del sito istituzionale dove.com. Nelll’immagine i dati di Alexa relativi a dove.com, campaignforrealbeauty.com e Nivea.com (ipotizzato come possibile competitor). Notevole il picco blu in concomitanza del lancio della campagna, un anno fa.

Efficiacia della campagna webmarketing Dove

Ed ecco i dati Alexa relativi ai siti Dove e campaignforrealbeauty.com subito dopo il lancio della campagna.

Per la bellezza autentica Dove

Ottima strategia, da consigliare anche a chi in rete ha dimostrato di non sapersi muovere con disinvoltura, esatto, Coca Cola!

Per la bellezza autentica Dove

Cosa c’è di peggio di Coca Cola? Qualcosa contro cui montare una campagna moralizzatrice da utilizzare come veicolo pubblicitario? Gli alcolici! Questo sembra essere anche un buon periodo per cavalcare l’onda della tolleranza zero nei confronti dell’alcool, una campagna del tipo “Basta vino solo Coca!” sono sicuro riscuoterebbe un discreto successo.

Postato in : Pubblicità online
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Commenti
Read Full Report 12 novembre 2013

You’ve gotten fantastic information in this case.

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